Ultima modifica: 31 Maggio 2019

Life Lab

L’1 dicembre 2018 abbiamo iniziato i lavori per l’allestimento del nostro laboratorio sul ciclo della vita, il LifeLab! Alleveremo, studieremo, osserveremo felici la vita di alcune specie di farfalle mediterranee e tropicali, falene e fasmidi (tra cui varie specie di insetti stecco). Continueremo la nostra collaudata esperienza con i bachi da seta.
L’acquisto dei costosi kit in commercio e l’allestimento del laboratorio è reso possibile grazie alla collaborazione con Sanofi Italia, il gruppo farmaceutico francese con un grande sito produttivo a Brindisi.
Responsabile del laboratorio e del progetto LifeLab: prof.ssa Angela Franciosa.
Gli aggiornamenti della presente pagina sono curati dagli alunni della redazione di Cappuccini Newsletter.

Le specie che alleviamo:

Melitaea Phoebe

Morpho Peleides

Vanessa Atalanta

Inachis Io

Saturnia Pavoniella

 

 

 

 

 

Papilio Machaon

Vanessa Cardui

Pieris Brassicae

Attacus Atlas

Amata Phegea

 

 

 

 

 

Peruphasma Shultei

Extatosoma Tiaratum

Medauroidea Extradentata

Bombyx Mori

 

 

 

 

 


  • Cresce l’esercito di bacolini

    Nel nostro laboratorio abbiamo conservato in frigorifero 430 uova di una falena allevata lo scorso anno. Poste in incubatrice le abbiamo fatte schiudere.  Ora sono al 2° stadio, faranno la muta e arriveranno al 3° stadio in qualche giorno. Non sappiamo con precisione quante coppie avremo alla fine del ciclo ma sicuramente ne avremo non meno di 150. Ogni coppia depone 450 uova circa, quindi noi avremo a disposizione non meno di 67mila uova. In questo modo, l’anno prossimo, potremo produrre tanti kit da regalare agli altri plessi e ad altre scuole amiche!

    I nostri bruchi mangiano foglie di gelso e ne vanno ghiottissimi! Devono essere fresche però, altrimenti non sono molto nutrienti.

    di Ginevra Manca

  • I nostri simpaticissimi insetti stecco

    Nel nostro laboratorio alleviamo gli insetti stecco Medauroidea Extradentata. Questi insetti si mimetizzano perfettamente perché non hanno artigli o spine per difendersi. Si riproducono in due modi: tramite riproduzione sessuata o tramite la PARTENOGENESI. La partenogenesi la attuano le femmine in assenza di esemplari maschi, da ciò nascono individui identici alla madre come dei veri e propri cloni (tutte femmine).

    I nostri simpatici amici mangiano il rovo (rubus) e vivono circa 10/12 mesi. Noi alleviamo una ventina di insetti stecco tutte femmine. Questi si fanno maneggiare senza problemi e salgono molto spesso sulle nostre magliette. In questi mesi abbiamo raccolto tante uova e le stiamo conservando per farle schiudere.

    di Giulia Caretti e Francesca Ferilli

  • Noi vediamo cose meravigliose

    Sarà aperto il 6 giugno il LifeLab, il laboratorio sul ciclo della vita del Comprensivo Cappuccini. Finanziato da Sanofi Italia sarà a pieno regime da settembre prossimo e aperto al pubblico. I ragazzi che hanno condotto la fase sperimentale hanno allevato decine di farfalle, falene, insetti stecco di varie specie, bachi da seta. Hanno osservato i cicli vitali di queste creature e sono pronti per offrire alla scuola un laboratorio di scienze stupendo, con un solido contenuto pratico e sperimentale. Hanno liberato farfalle autoctone in ottima salute contribuendo al loro ripopolamento; hanno scoperto la magia e la meraviglia della natura, i piccoli infiniti mondi degli insetti, le loro relazioni e l’importanza che hanno per il Pianeta; si è aperto per loro un mondo nuovo, denso di suggestioni e bellezza; hanno imparato ad amare gli animali, anche i più piccoli, a conoscere la loro delicata preziosità.

    Visita la pagina del LifeLab in aggiornamento quotidiano

  • Melitaea Phoebe, tornate felici e belle nella natura

    Domenica 26 maggio abbiamo liberato 12 esemplari di Melitaea Phoebe in un campo non coltivato. Le farfalle le abbiamo portate dentro una scatola e alla liberazione sono volate sui fiori a fare una scorpacciata incredibile di nettare. Noi le abbiamo liberate lì perché sapevamo che c’era la loro pianta nutrice da bruchi cioè l’Eryngium vulgare.

    Il video della liberazione

  • E’ nata Domitilla, splendido, meraviglioso Macaone… e il suo futuro marito.

    I nostri bruchi di Macaone hanno fatto la crisalide che inizialmente era verde ma poi è diventata marrone.Dato che era leggermente trasparente si intravedevano le ali. Col passar del tempo,ieri 27 maggio 2019 è nata la prima femmina: Domitilla. Mentre oggi 28 maggio 2019 è nato il maschio Macaone: Menelao. Inizialmente tutte e due farfalle avevano le ali, di color giallo con rifiniture nere, accartocciate  ma nel giro di un ora circa si sono stese perfettamente diventando bellissime.

  • Melitaea Phoebe, presto libere

    Avevamo 30 bruchi e ora nella voliera ne abbiamo 11. Ogni giorno un paio di crisalidi diventano farfalle. Mangiano solo secondo un metodo che abbiamo inventato noi: impregniamo acqua e zucchero o milele nell’ovatta e glieli somministriamo ponendoli negli anfratti di alcune pietre. Godono anche di buona salute e hanno le ali in perfette condizioni: tra qualche giorno le libereremo in natura.

    Sono bellissime, di colore arancione e nero e sono davvero strabilianti!

    di Alessandro Stozzo e Mattia Tarì

  • Peruphasma… insetto da brivido! 🙂

    Noi abbiamo diversi esemplari di Peruphasma schultei, un simpatico insetto nero con occhi giallissimi e bocca rossa. E’ molto attivo e mangia le foglie che raccogliamo dal piccolo ulivo presente nel nostro giardino.
    La sua origine è Nord il Perù, Cordigliera del Condor.
    La femmina misura 6cm. Ha una colorazione di base nera vellutata che fa contrasto con il giallo dei suoi occhi.
    Il maschio misura circa 5cm. La sua corporatura è molto più piccola e sottile rispetto a quella dell’esemplare
    femminile e la colorazione è identica a quella della femmina.

    di Giulia Caretti e Lorenzo De Carlo

  • Insetto foglia secca!!!

    Nel nostro Laboratorio alleviamo degli insetti stecco molto diversi da quelli normali: gli Exatosoma Tiaratum. Questi sono chiamati insetto foglia secca; vengono chiamati così perché si arrampicano sugli alberi e si dondolano cercando di imitare le foglie, mentre quelli normali rimangono immobili così da farsi scambiare per dei rami. Noi ne abbiamo 5 e sono ancora molto giovani: seconda e  terza età, per questo dovranno compiere tante altre mute. Al nostro ritorno dalle vacanze saranno cresciuti tantissimo e saranno lunghi 20cm. Mangiano il rovo (rubus) e noi li osserviamo dalla retina.

    di Davide Quarta e Francesca Ferilli

  • Pavoniella fa rima con… monella! 🙂

    I bruchi anche da molto piccoli hanno iniziato  a fuggire dalla loro teca. Adesso che sono ancora più grandi si arrampicano fino alla fine della gabbia, per poi fuggire lontano, per fare la loro crisalide. Oggi ne sono scappati alcuni, ma per fortuna li abbiamo trovati quasi tutti. Sono molto vivaci e per questo dobbiamo tenerli il più possibile nella loro teca e attendere la formazione della crisalide. Solo l’anno prossimo, però, sfarfalleranno.

    di Ginevra Manca e Francesca Maio

     

     

    Nella foto uno dei tanti bruchi di Saturnia Pavoniella fuggiti dalla grande teca di allevamento.

  • 19 maggio: 429 nuovi nati! Sono bruchetti! 🙂

    I figli di una simpatica coppietta di falene del baco da seta sono nati domenica! Ben 429 bruchetti; tutte le uova sono state deposte dalla stessa mamma! Solo 13 non si sono schiuse. Sono bellissimi e voracissimi anche se misurano due millimetri di lunghezza e sono invisibili.

    Di Giulia Caretti e Francesca Maio

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